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Ad Albino si riflette sul mondo che corre |
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Filosofi e ricercatori di mondi diversi spiegano come arte, scienza ed educazione possano aiutare a crescere attraverso il confronto. L’iniziativa al via lunedì 1 febbraio nell’auditorium di Albino.
Bergamo, 29 gennaio 2010 - Pensatori e studiosi di fama internazionale ad Albino per riflettere sull’uomo, sulla convivenza di differenti culture, su stili di vita, sul presente e sul futuro. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa "Diaforà: pensare dalla RIPA" in programma a partire dal 1° febbraio, per tre lunedì consecutivi alle 20 e 30, nell’auditorium comunale di Albino. Il pubblico, in particolare, insegnanti, genitori, studenti e operatori sociali, saranno invitati a riflettere sulle profonde trasformazioni delle figure dell’identità umana, spesso causa d’incertezze e fragilità. Il ciclo di incontri, organizzato dall’Amministrazione comunale di Albino, la Cooperativa Sociale la Fenice e l’associazione In-Oltre onlus, prenderà il via lunedì 1 febbraio con l’intervento del prof. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei docente di Filosofia teoretica all'Università di Milano. Le sue opere sono tradotte in varie lingue. "Identità e formazione umana" è il titolo della serata dedicata al tema dell’educazione, alla possibilità di salvaguardia della propria identità e della propria tradizione nel confronto con le differenze emergenti nella società e al confronto quale opportunità di formazione per tutti e in modo particolare per i giovani.
Lunedì 8 febbraio la rassegna continua con una serata con Don Sandro Lagomarsini, dal 1965 parroco di Cassego nel Comune di Varese Ligure, sulle montagne di La Spezia dove per i figli dei contadini ha aperto un doposcuola e un piccolo Museo Contadino. Dal 2004 cura la rubrica "Ultimo banco" sul quotidiano "Avvenire e nel 2009 ha pubblicato “Ultimo banco. Per una scuola che non produca scarti”, un libro che raccoglie le sue osservazioni, lungimiranti e spesso anche provocatorie, su una scuola che ancor oggi rischia di produrre scarti, vale a dire cittadini di seconda categoria.
Il 15 febbraio sarà protagonista della serata Roberto Medeghini, docente di Pedagogia speciale all’Università di Bergamo dove da anni svolge attività di studio e di ricerca sui temi della disabilità e dell’inclusione, sociale e scolastica, con particolare attenzione ai temi della disabilità, delle difficoltà di apprendimento, dell’insuccesso nel loro svolgersi scolastico, sociale e dei servizi nella loro relazione con l’organizzazione dei contesti. Roberto Medeghini proporrà una riflessione sulle "scritture nella disabilità" prendendo in esame diverse esperienze di espressione diretta da parte di persone con disabilità.
I tre incontri, a cui ne seguiranno altri nei mesi di marzo e maggio, intendono costituire una prima presentazione del Progetto Diaforà, un ambizioso piano di recupero del Convento quattrocentesco della Ripa di Desenzano (Albino, Bg). Diaforà rappresenta l’idea di un Centro per lo studio delle differenze umane, dove si sviluppino attività di ricerca e formazione ma anche laboratori dedicati all’arte ed alla scienza.
Gli incontri in programma intendono rappresentare un primo assaggio di quello che il Centro Diaforà rappresenterà in futuro. Gli incontri sono aperti a tutti e ad ingresso libero, senza necessità di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Albino tel 035759950. Per consultare il programma della rassegna clicca qui. |
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Al via a Bergamo un coro polifonico: l’associazione In-Oltre invita ad avvicinarsi al canto per scoprire le profonde potenzialità della voce, del respiro, del corpo.
Bergamo, 9 dicembre 2009 - Cantare per condividere, per conoscere la musica, per andare oltre i limiti. L’associazione In-Oltre propone di utilizzare il linguaggio musicale anche per migliorare l’inserimento nella società di persone con disabilità, e dà il via al progetto "Un coro, mille voci" teso a creare un coro polifonico a cappella, composto da persone con e senza disabilità.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto musicale Donizetti e Il Centro Universitario Teatrale dell’Università degli Studi di Bergamo e l’Università di Bergamo sarà presentata in un incontro aperto al pubblico LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 18.00 nella sede dell’associazione in via Borgo Palazzo 130 padiglione 6E a Bergamo.
La proposta è destinata a quanti (disabili e non) desiderano imparare le tecniche di base del canto e vivere l’esperienza di un coro polifonico. Il percorso, condotto dal maestro Giorgio Moschetti di Ivrea prenderà il via l’11 gennaio e proseguirà per 15 settimane presso i locali dell’associazione.
Per informazioni: segreteria Associazione In-Oltre: Tel. 035.2270320
email:
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Per adesioni è possibile scaricare il modulo in allegato cliccando qui ed inviarlo debitamente compilato ad In-Oltre via fax o via mail. |
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Tutto esaurito al Donizetti per dare voce e corpo a nuove emozioni |
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Alla presenza del vescovo, Monsignor Francesco Beschi e del prefetto di Bergamo Camillo Andreana, martedì 1 dicembre al Teatro Donizetti l’associazione In-Oltre ha messo in scena anni di lavoro e emozioni attraverso musica, teatro pittura e poesia. Bergamo, 2 dicembre 2009 - Tutto esaurito martedì 1 dicembre al Teatro Donizetti per “Arteprima”, anticipazione dell’ IN-OLTRE Festival che, nella primavera del 2010, raggiungerà la sua VIII edizione con il titolo CORPO HA CORPO. Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione In-Oltre, ha visto alla regia un tavolo di lavoro complesso e articolato, costituito da registi, attori e musicisti: Alberto Salvi, Giusi Marchesi, Simona Colpani e Giulia Cremaschi. Sul palco, più di 100 persone tra attori, studenti, volontari, genitori, educatori, persone con disabilità. “La platea di questa sera – ha detto il vescovo mons. Francesco Beschi – testimonia un amore di forte potenza nei confronti del mondo della disabilità che ringrazio di cuore per aver dato a tutti noi la possibilità di assistere a questo spettacolo” Un sentimento condiviso anche dal prefetto Camillo Andreana che ha aggiunto “Lo spettacolo corona un anno di lavoro intenso che ha visto tanti ragazzi normodotati e non giocare, fare sport, andare in vacanza e in montagna insieme, uscendo anche dai confini della città come, per esempio, attraverso il gemellaggio con Udine”. Calorosi gli applausi per Arteprima, spettacolo sintesi dell’impegno e del lavoro che In-Oltre svolge e coordina da anni. Attraverso il forte potere del linguaggio artistico, in 15 scene, è stato esplorato il significato di avere un corpo in interazione con gli altri, con le sue abilità e disabilità. Nelle foto, Il teatro Donizetti gremito di gente La scena conclusiva del concerto con tutti gli artisti sul palco mentre cantano "Un senso" di Vasco Rossi Il Vescovo Monsignor Francesco Beschi con presidente e vicepresidente dell'Associazione, Sergio Mazzoleni e Antonio Valenti il prefetto Camillo Andreana con presidente e vicepresidente dell'Associazione, Sergio Mazzoleni e Antonio Valenti 


Alcune scene di Arteprima anticipazione dell’ IN-OLTRE Festival che, nella primavera del 2010, raggiungerà la sua VIII edizione con il titolo CORPO HA CORPO. |
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Premio della Bontà a In-Oltre |
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Domenica 29 novembre sono stati consegnati a 8 gruppi i riconoscimenti dei Cavalieri d'Italia. La sedicesima edizione dei premi della bontà consegnati dall'associazione nazionale cavalieri d'Italia (Unci) ha riconosciuto l'operato di otto associazioni bergamasche premiate nel salone principale dell'hotel San Marco a Bergamo gremito da oltre duecento persone. Nelle prime file i massimi rappresentanti del mondo istituzionale, culturale e politico. In allegato la motivazione del Premio ad In Oltre e la cronaca dell'evento riportata da l'Eco di Bergamo. Motivazione Cronaca dell'evento riportata da l'Eco di bergamo |
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