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Linguaggi dell'arte e diverse abilità |
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"LINGUAGGI DELL’ARTE E DIVERSE ABILITA’ Musica e teatro per esprimere, ascoltare, incontrare" è il titolo del bando promosso dalla Fondazione della Comunità Bergamasca insieme ad In-Oltre teso a dare visibilità e sostenere le variegate esperienze che il territorio provinciale ha maturato in questi anni, con particolare attenzione ai percorsi centrati sul linguaggio teatrale e/o su quello musicale che si sono caratterizzati per la cura della qualità artistica e la cura della qualità sociale e socio-pedagogica del progetto. Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Segreteria del Premio "Linguaggi dell’arte e diverse abilità" FONDAZIONE della Comunità Bergamasca tel. 035 212440.
In allegato il testo del bando e la scheda di adesione. |
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Il presidente della Regione Lombardia consegna un riconoscimento di fiducia all’associazione In-Oltre. La Onlus dice grazie a volontari, enti e partners che permettono ogni giorno di testimoniare che integrare la disabilità è possibile. Bergamo, febbraio 2010 - "Per l’impegno e la fiducia dimostrati nei confronti delle persone con disabilità, considerate dalla Onlus una risorsa e una ricchezza per la società intera". Con questa motivazione l’Associazione "mi fido di Te.", domenica 7 febbraio nel corso della Fiera Campionaria della fiducia, ha premiato In-Oltre Onlus al lavoro, ogni giorno, per dimostrare che il rapporto tra disabili e non, è possibile; per farlo, l’associazione promuove progetti di dialogo paritario e reciproco, oltre a laboratori che hanno lo scopo di abbattere i muri dell’indifferenza. A consegnare il premio all’Associazione Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, che si è detto orgoglioso di aver preso parte ad una manifestazione incentrata sulla fiducia. "In un momento di crisi come questo - ha detto - è importante sottolineare nella nostra società gli esempi di chi si è distinto per il merito, soprattutto se questi esempi vengono dai giovani". Per In-Oltre la partecipazione alla fiera è stata una importante opportunità per incontrare la città e dimostrare con filmati, fotografie e documenti relativi alle molteplici iniziative che abbattere i muri dell’indifferenza è possibile. Questo grazie a familiari di persone con disabilità, volontari, istituzioni e partners con i quali l’associazione ha condiviso il premio istituito dall’associazione "mi fido di Te." , nata da un’idea e su iniziativa di Marcello Raimondi e da un gruppo di personalità del territorio bergamasco.  Marcello Raimondi allo stand di In-Oltre 
La Referente ASL per l'Associazione Dott.ssa Angela Prisco alla consegna del Premio da parte di Roberto Formigoni e Marcello Raimondi |
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Ad Albino si riflette sul mondo che corre |
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Filosofi e ricercatori di mondi diversi spiegano come arte, scienza ed educazione possano aiutare a crescere attraverso il confronto. L’iniziativa al via lunedì 1 febbraio nell’auditorium di Albino.
Bergamo, 29 gennaio 2010 - Pensatori e studiosi di fama internazionale ad Albino per riflettere sull’uomo, sulla convivenza di differenti culture, su stili di vita, sul presente e sul futuro. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa "Diaforà: pensare dalla RIPA" in programma a partire dal 1° febbraio, per tre lunedì consecutivi alle 20 e 30, nell’auditorium comunale di Albino. Il pubblico, in particolare, insegnanti, genitori, studenti e operatori sociali, saranno invitati a riflettere sulle profonde trasformazioni delle figure dell’identità umana, spesso causa d’incertezze e fragilità. Il ciclo di incontri, organizzato dall’Amministrazione comunale di Albino, la Cooperativa Sociale la Fenice e l’associazione In-Oltre onlus, prenderà il via lunedì 1 febbraio con l’intervento del prof. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei docente di Filosofia teoretica all'Università di Milano. Le sue opere sono tradotte in varie lingue. "Identità e formazione umana" è il titolo della serata dedicata al tema dell’educazione, alla possibilità di salvaguardia della propria identità e della propria tradizione nel confronto con le differenze emergenti nella società e al confronto quale opportunità di formazione per tutti e in modo particolare per i giovani.
Lunedì 8 febbraio la rassegna continua con una serata con Don Sandro Lagomarsini, dal 1965 parroco di Cassego nel Comune di Varese Ligure, sulle montagne di La Spezia dove per i figli dei contadini ha aperto un doposcuola e un piccolo Museo Contadino. Dal 2004 cura la rubrica "Ultimo banco" sul quotidiano "Avvenire e nel 2009 ha pubblicato “Ultimo banco. Per una scuola che non produca scarti”, un libro che raccoglie le sue osservazioni, lungimiranti e spesso anche provocatorie, su una scuola che ancor oggi rischia di produrre scarti, vale a dire cittadini di seconda categoria.
Il 15 febbraio sarà protagonista della serata Roberto Medeghini, docente di Pedagogia speciale all’Università di Bergamo dove da anni svolge attività di studio e di ricerca sui temi della disabilità e dell’inclusione, sociale e scolastica, con particolare attenzione ai temi della disabilità, delle difficoltà di apprendimento, dell’insuccesso nel loro svolgersi scolastico, sociale e dei servizi nella loro relazione con l’organizzazione dei contesti. Roberto Medeghini proporrà una riflessione sulle "scritture nella disabilità" prendendo in esame diverse esperienze di espressione diretta da parte di persone con disabilità.
I tre incontri, a cui ne seguiranno altri nei mesi di marzo e maggio, intendono costituire una prima presentazione del Progetto Diaforà, un ambizioso piano di recupero del Convento quattrocentesco della Ripa di Desenzano (Albino, Bg). Diaforà rappresenta l’idea di un Centro per lo studio delle differenze umane, dove si sviluppino attività di ricerca e formazione ma anche laboratori dedicati all’arte ed alla scienza.
Gli incontri in programma intendono rappresentare un primo assaggio di quello che il Centro Diaforà rappresenterà in futuro. Gli incontri sono aperti a tutti e ad ingresso libero, senza necessità di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Albino tel 035759950. Per consultare il programma della rassegna clicca qui. |
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Al via a Bergamo un coro polifonico: l’associazione In-Oltre invita ad avvicinarsi al canto per scoprire le profonde potenzialità della voce, del respiro, del corpo.
Bergamo, 9 dicembre 2009 - Cantare per condividere, per conoscere la musica, per andare oltre i limiti. L’associazione In-Oltre propone di utilizzare il linguaggio musicale anche per migliorare l’inserimento nella società di persone con disabilità, e dà il via al progetto "Un coro, mille voci" teso a creare un coro polifonico a cappella, composto da persone con e senza disabilità.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto musicale Donizetti e Il Centro Universitario Teatrale dell’Università degli Studi di Bergamo e l’Università di Bergamo sarà presentata in un incontro aperto al pubblico LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 18.00 nella sede dell’associazione in via Borgo Palazzo 130 padiglione 6E a Bergamo.
La proposta è destinata a quanti (disabili e non) desiderano imparare le tecniche di base del canto e vivere l’esperienza di un coro polifonico. Il percorso, condotto dal maestro Giorgio Moschetti di Ivrea prenderà il via l’11 gennaio e proseguirà per 15 settimane presso i locali dell’associazione.
Per informazioni: segreteria Associazione In-Oltre: Tel. 035.2270320
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Per adesioni è possibile scaricare il modulo in allegato cliccando qui ed inviarlo debitamente compilato ad In-Oltre via fax o via mail. |
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