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L’associazione intende impegnarsi per costituirsi come soggetto promotore , in rete con le altre realtà operanti nel medesimo ambito ( istituzioni, agenzie educative e formative, enti gestori etc.) , un progetto di formazione che avvii una pluralità coordinata di percorsi , di respiro triennale, con queste precipue attenzioni e scansioni. - Percorso di formazione trasversale : i differenti ruoli e coinvolgimenti nell’esperienza della gestione della disabilità hanno bisogno di una “rifondazione culturale “ comune , che - dentro le sfide della complessità e della modernità- elaborino nuovi approcci, intrecci ri- generativi, prospettive che coniughino gestione della quotidianità e progettualità riformante.
Per questo obiettivo si ipotizza un percorso formativo comune a genitori, volontari, operatori, responsabili di servizi, soci dell’Associazione scandito in tre moduli di 30 ore l’uno nel triennio, in collaborazione con Università di Bergamo . L’associazione ritiene prioritario affrontare in prima istanza la complessità delle relazioni tra volontari ed operatori ,tra operatori e famiglie , sia per le evidenti centralità di questi rapporti per una percepibile qualità dell’intervento complessivo a sostegno dei soggetti disabili , sia per la scarsità di offerte su questi temi da parte del mercato della formazione territoriale.
- Percorso di formazione dei formatori: la diffusione mirata delle opportunità di formazione esige l’attivazione di una rete di risorse in grado di assicurare qualità, bidirezionalità , continuità di evoluzione dei modelli e dei dispositivi formativi. Una equipe di formatori in continua formazione alimenta i processi di innovazione, realizza rapporti con la ricerca e con l’organizzazione dei servizi, tutela operatori, volontari, famiglie dal burn out . Si prevede un intervento duplice ed integrato : un intervento per formatori già esperti (“senior”) di 50 ore annue ed un intervento di 100 ore nel primo anno ( 70 nel secondo e 50 nel terzo) per nuovi formatori ( “junior”) , con progressiva integrazione ed unificazione dei percorsi nel triennio. La progettazione e la individuazione della docenza e’ affidata ad un comitato tecnico-scientifico che annoveri la presenza di docenti universitari, esperti qualificati, responsabili della formazione di enti coinvolti.
- Percorso di formazione per operatori : la riorganizzazione dei servizi, la riduzione delle risorse a disposizione, la necessità di re-interpretare contesti e ruoli pongono domande la cui risposta non può esaurirsi nell’ aggiustamento quotidiano delle condizioni minime per erogare prestazioni adeguate ; un striscia formativa permanente, inserita visibilmente nell’organizzazione del lavoro, e’ il luogo della crescita professionale e , quindi della attivazione di processi qualificanti nel servizio. Si ipotizza un percorso di 150 ore in tre anni ( da concertare e co-finanziare con gli enti gestori).
- Percorso di formazione genitori : esige cura e continuità l percorso dalla narrazione svelata nel laboratorio teatrale alla costruzione di nuove consapevolezze per se’ e per il mondo circostante , di più attive responsabilità, di forti capacità di tessere relazioni efficaci con gli altri attori della vita sociale; per questo una linea formativa continua, che allarghi progressivamente partecipazione ed integrazione con i gruppi presenti sul territorio e’ indispensabile per garantire una vera presenza e assunzione di ruolo da parte delle famiglie nella determinazione dei processi di cura, educazione, inserimento sociale. TEMPI D’INTERVENTO: 3 anni
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