Associazione INOLTRE ONLUS Via Borgo Palazzo, 130 - Bergamo Tel. +39 035.2270320
|
Visita
www.lacenadellestelle.it
cinque per mille
Inserisci il codice fiscale:
IN OLTRE 95142430164
nella tua dichiarazione dei redditi.
La Legge Finanziaria 2008 prevede la possibilità di destinare il 5 per mille delle tue imposte ad IN OLTRE.
Fai una donazione!
Sostieni l'integrazione delle persone disabili!
CREDITO BERGAMASCO
SEDE PORTA NUOVA
C/C 036483
ABI 3336 CAB 11101
IBAN IT51 D 03336 11101 000000036483

Creativity & Innovation
|
La forza dei progetti di IN-OLTRE è testimoniata da riconoscimenti e attestati di fiducia. Nel 2009 IN-OLTRE è stata selezionata dalla Commissione Europea sulle Buone Pratiche per l’innovazione e la creatività. Il progetto scelto e premiato è il Festival Arte e Disabilità “...Continuo a Non perdere la Maraviglia”. Un progetto innovativo e creativo, si legge nella motivazione, perché in grado di dare voce, attraverso linguaggi alternativi, ad un mondo silenzioso nellʼambito della disabilità. Altri attestati di stima sono giunti:
|
Album Fotografico
libri
| Bergamo: Call center trasporto disabili |
|
|
|
|
A meno di 5 mesi dal suo avvio, l’Ambito 1 Bergamo, l’Assessorato Politiche sociali del Comune di Bergamo, l’Associazione Onlus In-Oltre, l’ASL di Bergamo e il Comitato di Rappresentanza dei Sindaci con Auser e “Filo d’Argento”, nella sala conferenze del Comune di Bergamo, hanno fatto il punto sul Call center dedicato al servizio di trasporto delle persone disabili, attivo per la prima volta in Lombardia attraverso il numero verde gratuito 800 995988 L’Ambito 1 ha destinato una quota dello stanziamento annuale, pari a Euro 20.000,00, per sostenere la realizzazione di un progetto di trasporto sociale rivolto alla persone che per le loro condizioni fisiche, familiari e sociali necessitano di un supporto alla mobilità nel territorio. Si riconosce la necessità di agevolare il cittadino nell’accesso ai Servizi sanitari e socio sanitari, nonché di favorire la fruizione di opportunità per il tempo libero, attraverso una rete di collegamento tra Associazioni che svolgono attività di trasporto e accompagnamento per soggetti fragili (anziani, disabili, persone anche temporaneamente non autosufficienti..) ed Enti locali, al fine di ottimizzare le risorse e migliorare la risposta ai bisogni. l’ Ambito di Bergamo, al fine di integrare le azioni sul proprio territorio, ha preso contatti con l’associazione “Auser” Provinciale di Bergamo, che gestisce per conto dell’associazione “Inoltre” il call center della città di Bergamo, attraverso il progetto “Filo d’Argento”; la stessa si è resa disponibile a realizzare, in accordo con le associazioni di volontariato presenti nell’ambito di Bergamo, un servizio di accompagnamento e trasporto sociale a favore delle persone anziane e le persone disabili con invalidità superiore al 75%, con problemi di mobilità residenti nei Comuni dell’ambito n. 1- Bergamo I soggetti promotori ovvero: 1. L’Associazione Auser Volontariato di Bergamo e provincia 2. L’Associazione Anteas di Bergamo, 3. L’Associazione Auser Volontariato città di Bergamo, 4. L’Associazione Uildm,; 5. L’Associazione Auser Volontariato di Orio, 6. L’Associazione Aiuto per l’Autonomia, 7. L’Associazione Salvabi di Bergamo e provincia, 8. L’Associazione Il Volto di Torre Boldone. Le Associazioni si sono impegnate a collaborare con il punto d’ascolto del Filo d’argento (che viene individuato da questo accordo come capofila per la raccolta di richieste di trasporto e di presa in carico), facendosi carico –ogni volta che sia possibile - delle richieste da questo inoltrato; inoltre segnalando il buon esito dell’intervento o la causa dell’impossibilità ad eseguirlo, oltre che curando la trasmissione al Filo d’Argento di eventuali richieste che l’associazione non fosse in grado di soddisfare. Il contributo economico dell’Ambito 1 al progetto consente di non richiedere ai trasportati alcun corrispettivo per la prestazione svolta, ma accettando solo contributi per l’attività, dei quali verrà rilasciata regolare ricevuta, per importi non superiori a 0,30€/km (escluse eventuali erogazioni liberali una tantum per l’associazione). L’Assessore alle Politiche Sociali Elena Carnevali evidenza “Questo è il primo risultato di un percorso che abbiamo voluto intraprendere con le Associazioni per comprendere e mappare i bisogni dei cittadini rispetto alla mobilità sociale, oltre che promuovere forme innovative di risposta, sia tramite le Associazioni, preziosa risorsa sul nostro territorio, che con le famiglie e le cooperative. Un particolare ringraziamento va a tutte le persone che donano il proprio tempo a favore degli altri in un servizio quotidiano. “Allo stato attuale - hanno informato il dott. Massimo Giupponi, direttore sociale ASL e la dott.ssa Angela Prisco, referente ASL e direttore gestionale di In Oltre- dopo aver investito i mesi di novembre e dicembre nella formazione e nella programmazione del servizio, sono state ricevute 25 richieste di trasporto di persone disabili. Per sostenere la capacità di risposta garantita in prima battuta dalla rete delle associazioni di volontariato, è stato avviato a partire dall’ 8 gennaio il taxi sociale, un pullmino attrezzato messo a disposizione, coordinato da Paolo Brevi collaboratore di Inoltre, dall'associazione, avvalendosi della collaborazione della cooperativa sociale Lavorincorso di Misano per la guida dell'automezzo. Per l’assistenza sul mezzo l’associazione ha invece coinvolto alcuni volontari in grado di gestire qualsiasi richiesta o necessità”. Questi i numeri del servizio nei mesi di mese gennaio e febbraio: • 8 le richieste evase dalla rete del Filo d'Argento • 12 le persone trasportate a bordo del taxi sociale • 1050 i km percorsi dal taxi sociale “Nell'arco di un mese - ha aggiunto l’associazione - il pulmino, pur essendo stato a pieno regime dalle ore 8,00 alle ore 15,00, non è riuscito a soddisfare 5\6 richieste a fronte delle quali nasce la necessità di nuovi automezzi che ci permetterebbero di soddisfare il 100% delle richieste dell’Ambito 1. Parallelamente, visto il buon avvio della sperimentazione, si procederà ad avviare il servizio così come previsto dal progetto nell'Ambito 13 di Treviglio, nella Comunità Montana della Val Cavallina e nella macroarea delle Valli Brembana e Imagna” Il servizio è infatti nato per rispondere a una forte e diffusa richiesta di occuparsi del diritto di mobilità delle persone disabili raccolta a voce in associazione e confermata dalla ricerca pubblicata nel 2007 dal titolo “Per-correre la vita”. In particolare, il trasporto è dedicato prevalentemente a richieste relative a: 1. a servizi socio-educativi e riabilitativi 2. tirocini lavorativo 3. laboratori espressivi 4. attività di tempo libero Dicono di noi |


Servizio Trasporto






