Home Home

cinque per mille

Inserisci il codice fiscale:
IN OLTRE 95142430164
 
nella tua dichiarazione dei redditi.

La Legge Finanziaria 2008 prevede la possibilità di destinare il 5 per mille delle tue imposte ad IN OLTRE.

Fai una donazione!

Sostieni l'integrazione delle persone disabili!

CREDITO BERGAMASCO
SEDE PORTA NUOVA
C/C 036483
ABI
3336 CAB 11101
IBAN IT51 D 03336 11101 000000036483

Brochure In-Oltre

Scarica la Brochure!
omino blu.jpg

Creativity & Innovation

 

La forza dei progetti di IN-OLTRE è testimoniata da riconoscimenti e attestati di fiducia. Nel 2009 IN-OLTRE è stata selezionata dalla Commissione Europea sulle Buone Pratiche per l’innovazione e la creatività. Il progetto scelto e premiato è il Festival Arte e Disabilità “...Continuo a Non perdere la Maraviglia”. Un progetto innovativo e creativo, si legge nella motivazione, perché in grado di dare voce, attraverso linguaggi alternativi, ad un mondo silenzioso nellʼambito della disabilità.

Altri attestati di stima sono giunti:

  • dal Prefetto di Bergamo Camillo Andreana a seguito del gemellaggio con lʼAssociazione FAI Sport Udine attiva nellʼambito della disabilità
  • Provincia di Bergamo: "un ringraziamento agli operatori della solidarietà e della siicurezza"
  • da Unci (Unione Nazionale Cavalieri di Italia) che ha assegnato a IN-OLTRE la sedicesima edizione del Premio della Bontà “Città di Bergamo”
  • dalla Città di Rovigo per la partecipazione alla terza Rassegna nazionale "Teatro e disabilità".

libri

Chi è online

 2 visitatori online
associazione inoltre onlus
Grande successo per il Coro di In-Oltre Onlus in trasferta in Bulgaria PDF Stampa E-mail

Al coro polifonico a cappella dell’Associazione In-Oltre, che ha partecipato dal 3 al 6 settembre al Festival Internazionale di Arte e Disabilità “Supremazia dello spirito” di Devin, in Bulgaria, sono stati assegnati due premi e una medaglia d’oro. Grandissima la soddisfazione dei componenti del coro, 30 persone disabili e non, e degli organizzatori del Festival che con la partecipazione di IN-Oltre hanno sancito il primo passo verso uno scambio culturale con la Provincia di Bergamo sotto l’egida della Prefettura cittadina. 

Bergamo, 7 settembre 2010 – Due premi e una medaglia d’oro: questo lo straordinario risultato della partecipazione del coro nato dal progetto dell’Associazione In-Oltre “Un coro, mille voci” al Festival Supremazia dello spirito” svoltosi a Devin dal 3 al 6 settembre, organizzato dalla Fondazione “Start”, dalla Televisione Nazionale Bulgara e dal Comune di Devin e sostenuto dalla Commissione Europea in Bulgaria, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall’Accademia musicale nazionale “Prof. P. Vladigerov” e dalla Radio Nazionale Bulgara.

L’edizione del 2010 ha visto anche il patrocinio del Ministero della Cultura della Bulgaria.

Il coro polifonico a cappella di IN-Oltre infatti, costituito da 30 persone con e senza disabilità provenienti dalla provincia di Bergamo e diretto da Giorgio Moschetti,  musicoterapeuta di Ivrea, si è aggiudicato il Premio della Radio Nazionale Bulgara e il Premio dell'Agenzia per l'Assistenza Sociale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di Bulgaria. Al Maestro Moschetti è stata invece consegnata una medaglia d’oro per la direzione del coro.

Il Festival di Devin, giunto alla quarta edizione, ha visto la partecipazione di ben 39 artisti disabili provenienti da diversi Paesi (25 dalla Bulgaria, 8 dalla Russia, 6 dalla Turchia) e del coro polifonico dell’Associazione IN-Oltre. Il Festival si pone come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul come sia possibile l’integrazione delle persone disabili anche attraverso interventi artistici e culturali.

 “E’ stata davvero un’esperienza straordinaria ed emozionante” ha commentato Antonio Valenti – Vice Presidente di IN-Oltre.La partecipazione del nostro coro al Festival ha entusiasmato tutto il pubblico presente sia per il rigore musicale dell’esibizione, sebbene si trattasse di un coro amatoriale, sia per il forte segnale di coesione che i nostri ragazzi sono riusciti a trasmettere”.

“È stato per tutti noi motivo di grande soddisfazione vivere l’entusiasmo e l’allegria dei nostri ragazzi in questa esperienza” ha proseguito Angela Prisco, Referente ASL per l’Associazione IN-Oltre. “La passione per la musica  ha consentito di fare squadra e creare la giusta energia per divertirsi insieme, offrendo un esempio concreto dei risultati che si possono ottenere quando la “normalità” include le diverse abilità”.

L’invito era arrivato direttamente dall’Ambasciata d’Italia in Bulgaria e dall’Istituto Italiano di Cultura di Sofia. A dare il via a questa importante collaborazione è stato, infatti, Ezio Peraro, responsabile culturale dell’Ambasciata d’Italia in Bulgaria e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia che, visitando il sito web di In-Oltre, ha mostrato vivo interesse per i contenuti dell’attività dell’associazione bergamasca che da anni si occupa dell’integrazione delle persone disabili.

La partecipazione del coro di In-Oltre al Festival di Devin è stata anche l’occasione per promuovere uno scambio culturale tra la Bulgaria e la Provincia di Bergamo, sotto l’egida dell’accordo patrocinato dal Prefetto di Bergamo e sancito proprio in Prefettura lo scorso 4 agosto alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Bergamo e degli organi rappresentativi dell’Associazione In-Oltre.

 
Dal palco del Donizetti di Bergamo al palcoscenico internazionale della Bulgaria. Il Coro di In-Oltre Onlus in trasferta in Europa PDF Stampa E-mail

Il coro polifonico a cappella dell’Associazione In-Oltre, costituito da 30 persone disabili e non, si esibirà dal 3 al 6 settembre al Festival Internazionale di Arte e Disabilità “Supremazia dello spirito”, a Devin, in Bulgaria. La partecipazione è scaturita dall’invito diretto dell’addetto culturale dell’ambasciata d’Italia in Bulgaria e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia e sarà il primo passo verso uno scambio culturale con la Provincia di Bergamo sotto l’egida della Prefettura cittadina.

Bergamo, 2 settembre 2010 – Il coro nato dal progetto dell’Associazione In-Oltre “Un coro, mille voci” sarà tra i protagonisti del Festival Internazionale di Arte e Disabilità “Supremazia dello spirito”, che si terrà dal 3 al 6 settembre a Devin, in Bulgaria. L’invito è arrivato direttamente dall’Ambasciata d’Italia in Bulgaria e dall’Istituto Italiano di Cultura di Sofia.

A dare il via a questa importante collaborazione è stato Ezio Peraro, addetto culturale dell’Ambasciata d’Italia in Bulgaria e Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia che, visitando il sito web di In-Oltre Onlus, è rimasto particolarmente colpito dai contenuti dell’attività dell’associazione bergamasca che da anni si occupa dell’integrazione delle persone disabili.

Particolare interesse ha suscitato l’esperienza del coro polifonico a cappella, costituito da 30 persone con e senza disabilità provenienti dalla provincia di Bergamo e guidate da Giorgio Moschetti, psicologo e musicoterapeuta di Ivrea.

Il progetto, iniziato nel gennaio di quest’anno, si fonda sulla forza del canto come strumento di scoperta e apprendimento del linguaggio musicale – ha commentato Sergio Mazzoleni, Presidente di In-Oltre Onlus -. Il risultato, dall’incredibile rigore musicale per un coro amatoriale, ha entusiasmato e ha lasciato a bocca aperta tutto il pubblico che per la prima volta ha assistito ad una loro esibizione all’inizio dell’estate sul palco più famoso di Bergamo. Ora, otto mesi dopo l’avvio del progetto, il coro è stato invitato ad esibirsi su un palcoscenico internazionale. È per tutti noi una grande soddisfazione, che ripaga i mesi di intenso lavoro di questi ragazzi, che hanno saputo trovare nella passione per la musica la forza per divertirsi insieme alla scoperta dello strumento più antico che l’uomo conosca: la voce. L’esperienza del nostro coro è solo un esempio dei risultati che si possono ottenere creando contesti che includono diverse abilità quando si può contare sulla collaborazione di istituzioni, dell’associazionismo familiare e del volontariato”.

Il coro si è esibito per la prima volta in pubblico al Teatro Donizetti di Bergamo su musiche di Caldara, Schubert e Mozart, nell’ambito dell’edizione 2010 dell’In-Oltre Festival, la kermesse che ogni due anni si svolge nei teatri e i centri storici della provincia di Bergamo per dare voce alle persone disabili e favorire, attraverso le più svariate forme artistiche, la riflessione su una cultura centrata sui diritti di cittadinanza e di inclusione e l’incontro tra disabili e non.

La partecipazione dell’Associazione In-Oltre al nostro Festival Internazionale di musica per persone disabili ha un grande valore simbolico di amicizia fra due Paesi europei, ma è anche un modo per far conoscere una importante forma della cultura italiana e bergamasca, che è quella della solidarietà – ha commentatoEzio Peraro -. Se c’è una cosa di cui gli italiani possono andare orgogliosi è proprio la forza e la pregnanza di questo valore.”

“Fra le varie iniziative realizzate dall’Associane In-Oltre, di cui l’ASL di Bergamo è uno dei soci fondatori, quella relativa alla costituzione di un coro di persone sia con disabilità che senza disabilità è la dimostrazione concreta di come sia possibile realizzare percorsi di inclusione sociale mettendo insieme i servizi con le varie arti: la cultura qui funziona come un catalizzatore per una forma di solidarietà inedita e gli attribuisce una dimensione di serenità e di bellezza che non sono rintracciabili altrove” ha commentato Massimo Giupponi, Direttore Sociale dell'ASL di Bergamo“. “L’occasione di fare un’esperienza di dimensione europea consentirà al coro dell’Associazione In-Oltre di confrontarsi e legarsi con altre realtà simili e differenti arricchendo il proprio punto di vista e lasciando tracce di sé.”

La partecipazione del coro di In-Oltre al Festival di Devin sarà anche l’occasione per promuovere uno scambio culturale tra la Bulgaria e la Provincia di Bergamo, sotto l’egida dell’accordo, patrocinato dal Prefetto di Bergamo, sancito proprio in Prefettura lo scorso 4 agosto alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Bergamo e degli organi rappresentativi dell’Associazione In-Oltre.

Queste le parole con cui il Prefetto Andreana si è espresso, in relazione all’iniziativa:

“L’Associazione IN-Oltre, accettando di partecipare ad un evento di carattere internazionale con il proprio coro, ha deciso di cogliere un’altra occasione per dimostrare l’attaccamento dei bergamaschi ai valori della solidarietà e dell'integrazione delle persone disabili nel tessuto sociale. La storia di questa Onlus, che quest’anno spegne solo sei candeline, testimonia la sua grande vitalità e la forza di volontà che anima coloro che ne fanno parte e che li ha sempre spinti a profondere impegno nel tentativo di promuovere una cultura fondata sull’integrazione delle diversità. Grazie a questo impegno costante, IN-Oltre ha saputo avvicinare e coinvolgere numerose altre associazioni, istituzioni e moltissimi semplici amici nella realizzazione di progetti destinati ai giovani, alcuni dei quali hanno avuto il sostegno della Prefettura, con uno sguardo particolare rivolto ai ragazzi delle scuole. Con questo spirito, l’Associazione IN-Oltre ha, quindi, saputo guadagnarsi, in questi sei anni, la fiducia di numerosi partners, con il risultato di ampliare le collaborazioni prima a livello nazionale - ricordo ad esempio il gemellaggio con l’associazione “Fai Sport” di Udine, divenuto un potente strumento di cooperazione a distanza, da me promosso e sancito a Bergamo il 26 novembre 2008 -  poi con altre di carattere internazionale. E’ riuscita, inoltre, ad accompagnare questa crescita integrando le attività iniziali, partecipazioni a convegni o seminari, con l’organizzazione di appuntamenti ed eventi articolati che, mediante uno spirito di festa, sono risultati di grande richiamo e premiati da una forte partecipazione.

Siamo consapevoli che la disabilità comporta non soltanto temi da discutere bensì, anche, problemi da risolvere, ma sono convinto che momenti come il Festival Internazionale di Arte e Disabilità “Supremazia dello spirito” di Devin possano coniugare il bisogno di riflettere sulle difficoltà e soluzioni con l’opportunità di un prezioso scambio culturale tra cittadini di due Paesi, Italia e Bulgaria che, attraverso la conoscenza reciproca, possa contribuire alla promozione della cittadinanza attiva nei partecipanti. A questa iniziativa auspico, pertanto, che possa – mi piace immaginarlo – seguire presto uno scambio internazionale nel nostro territorio.

"La realtà di questo coro" ha commentato Giovanni Milesi, Assessore alla Cultura, Spettacolo, Identità e Tradizioni della Provincia di Bergamo “che supera le aspettative a cui siamo abituati, è la dimostrazione della forza di carattere e della vocazione sociale ampiamente riconosciute alla nostra gente bergamasca sia in Italia che all'estero. Ancora una volta il nome della terra bergamasca, rappresentato dai ragazzi del coro IN-Oltre, risuonerà in una sede prestigiosa come quella di Devin, nella nazione bulgara, che già ebbe beneficio dall'intensa attività apostolica, diplomatica e sociale del nostro Beato Angelo Roncalli".

Nella foto “Prefettura” scattata il 4/8

da sin:  Dott. Bresciani – Direttore Sociale ASL BG, Dott.ssa Angela Prisco Referente ASL per IN-Oltre, Dott. Peraro addetto culturale dell’ambasciata d’Italia in Bulgaria, Dott. Pomponio – Capo di Gabinetto Prefettura di BG, Ass. Milesi - Prov. BG

 


 

 

 
Vacanze in libertà per i ragazzi di In-Oltre PDF Stampa E-mail

E’ in partenza per una settimana di vacanza a Lignano Sabbiadoro il primo dei cinque gruppi di ragazzi che hanno aderito al progetto “Desiderio di Libertà” promosso dall’Associazione In-Oltre, con la partecipazione degli Ambiti territoriali della provincia di Bergamo ed il sostegno della Fondazione Cariplo e dell’Associazione Clematis di Bergamo. Il progetto, seguito con attenzione anche da BergamoScienza, sarà in parte finanziato con i proventi della “Cena delle stelle”, la serata di solidarietà che ha visto per la prima volta gli chef stellati di Bergamo cucinare insieme al Kilometro Rosso di Stezzano. Centoventi ragazzi, disabili e non, condivideranno attività sportive, di animazione e di socializzazione in un contesto di inclusione e di aiuto reciproco.

Bergamo, 22 luglio 2010 - Sono giorni di grande fermento quelli che stanno vivendo i ragazzi che hanno aderito al progetto “Desiderio di Libertà”, nuova tappa del gemellaggio siglato nel novembre 2009 dalle associazioni In-Oltre di Bergamo e Fai Sport di Udine grazie all’intervento del Prefetto Camillo Andreana.

“Desiderio di Libertà” è promosso da In-Oltre con diverse realtà locali, tra cui la Fondazione Cariplo e l’Associazione Clematis, e finanziato tra l’altro dalla generosità dei molti bergamaschi che hanno partecipato alla serata di solidarietà svoltasi lo scorso 29 aprile.

 

Per il primo dei cinque gruppi di giovani, disabili e non, che hanno deciso di regalare alla propria estate un’esperienza unica e al proprio futuro un’importante occasione di crescita, è ormai imminente la partenza per Lignano Sabbiadoro dove saranno ospitati al Villaggio Ge.Tur, struttura a valenza sportiva con soluzioni architettoniche e organizzative fortemente orientate all’inclusione delle diverse abilità. Una quarantina di ragazzi dall’età compresa tra i 17 e i 25 anni condivideranno una settimana di vacanza all’insegna dello sport, del divertimento e dell’animazione artistica.

Gli ultimi anni di frequenza di contesti scolastici e formativi possono risultare problematici sia per i ragazzi disabili che per quelli normodotati – spiega Sergio Mazzoleni, Presidente di In-Oltre Onlus. Per i primi il momento di uscita dai percorsi scolastici comporta  il rischio di una maggiore solitudine e di una maggiore difficoltà a costruire e sviluppare rapporti con i propri pari. Ma anche per i cosiddetti normodotati è oggi sempre più difficile trovare occasioni di relazioni positive e di qualità in grado di valorizzare e arricchire il proprio tempo libero. Entrambi sono accomunati da un crescente desiderio di libertà, di affrancarsi dalla dipendenza familiare e di instaurare un rapporto sempre più intenso con i  coetanei”.

A partire dalla consapevolezza di queste problematiche e sulla base della positiva esperienza già vissuta lo scorso anno In-Oltre ha deciso di rinnovare la proposta anche questa estate, introducendo importanti novità quali l’allargamento della proposta a tutti gli Ambiti provinciali, l’ampliamento del numero di fruitori (passati da quaranta a centoventi) e l’inserimento di ragazzi con disabilità grave. Il cuore del progetto però rimane lo stesso e permette di far sperimentare ad adolescenti e giovani disabili la possibilità di trascorrere un periodo lontano dalle famiglie, inserendo contemporaneamente i ragazzi normodotati in contesti nei quali vivono un tempo libero “di qualità” fondato sulla costruzione di nuove reti di relazione e sull’inclusione delle diverse abilità.

E’ un progetto che trova la propria chiave di volta nella compresenza di ragazzi disabili e non, dove i secondi devono confrontarsi con i primi in una logica di rispetto delle differenze e di disponibilità all’aiuto – prosegue Angela Prisco, referente ASL dell’Associazione In-Oltre - L’esperienza di quest’anno sarà resa ancor più interessante dalla partecipazione degli Ambiti territoriali della provincia di Bergamo, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa”

“Il viaggio - ha sottolineato Antonio Valenti, vicepresidente di In-Oltre  è un’importante esperienza alternativa in cui scoprire e valorizzare nel rapporto con gli altri e con se stessi la compresenza di  potenzialità e di limiti che caratterizza ognuno di noi.

Due sono i gruppi che partiranno per Lignano Sabbiadoro tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Dovranno invece aspettare ottobre i due gruppi che sperimenteranno una crociera con MSC Crociere negli angoli più belli del Mediterraneo, mentre il terzo salperà alla volta della Corsica a bordo di Nave Italia, il più grosso brigantino a vela del mondo, trasformato dall’Associazione ‘Tender to Nave Italia’ in un mezzo per promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione, formazione, terapia e divertimento.

L’esperienza diverrà oggetto di confronto e approfondimento il prossimo 13 ottobre all’Auditorium di Piazza della Libertà nell’ambito di BergamoScienza. Le quote di partecipazione alla vacanza, i cui posti sono andati immediatamenti esauriti, ammontano a 450 euro per le famiglie di ragazzi  disabili mentre per i volontari le quote ammontano a 100 euro la settimana per la vacanza a Lignano e 150 euro per la vacanza in brigantino o crociera